Pubblicato dal “Il Dolomiti” – 08 maggio 2017

Venerdì scorso nell’assemblea generale i vertici della cooperativa hanno ribadito l’importanza di assicurare un prodotto dalle caratteristiche sinceramente naturali e con un legame identitario al Trentino. Sono quaranta le imprese ittiche che operano sul territorio con 70 impianti che sviluppano una produzione lorda vendibile di quasi 30 milioni di euro, dando lavoro a 450 persone.

 

TRENTO. Assicurare un prodotto dalle caratteristiche sinceramente naturali e con un legame identitario al Trentino. Uno sforzo produttivo che i troticoltori trentini portano avanti con impegno, con risultati estremamente positivi.
Lo hanno ribadito venerdì scorso, nel corso dell’Assemblea straordinaria, convocata per approvare alcune modifiche allo Statuto del Consorzio di Tutela – presieduto da Barbara Pellegri – e dalla Cooperativa Astro – Associazione Troticoltori Trentini – con Marco Leonardi al vertice, riunione per apportare alcune modifiche statutarie richieste dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in merito al riconoscimento ministeriale dell’ IGP, ovvero Indicazione Geografica Protetta.Occasione per discutere in merito ad  una serie di importanti riscontri, non solo di natura commerciale.

Nel 2016  ben otto aziende di Astro hanno ottenuto le certificazione IGP, a garanzia di tutta una serie di precise pratiche d’allevamento, per una maggior sicurezza alimentare riguardo all’origine di trote e salmerini.

Quaranta le imprese ittiche che operano sul territorio con 70 impianti che sviluppano una produzione lorda vendibile di quasi 30 milioni di euro, dando lavoro a 450 persone, occupate in zone montanare, dove è più difficile creare posti di lavoro.

Il Consorzio tutela IGP ha chiuso l’esercizio contabile con un volume d’affari di 7 milioni 300 mila euro, mentre la Cooperativa ha sfiorato i 7 milioni, dunque complessivamente 14 milioni e 212 mila euro. Un risultato importante, visto la crisi e la stagnazione dei consumi.

Mercato difficile e complesso affrontato con prodotti di qualità e territorialità, ben recepiti dai consumatori.

Il marchio IGP che sarà in etichetta di molte produzioni e l’uso del marchio ‘Qualità del Trentino’ incentiverà sicuramente l’immagine e la redditività delle aziende ittiche.

Lo ha ribadito pure l’Assessore provinciale del settore, Michele Dallapiccola, intervenendo all’assemblea dei troticoltori: “Trote garantite, la qualità certificata e l’uso del ‘marchio Trentino’ consentono anche a questo importante settore produttivo di superare momenti difficili e  rilanciare i consumi. Con i troticoltori che sono stati tra i primi a credere in progetti di sostenibilità ambientale, coniugando la bellezza del territorio con la bontà del loro ‘pescato’”.

La certificazione IGP consentirà di avviare alla commercializzazione nuovi prodotti, inseriti in alcune importanti catene del migliore ‘food’ italiano e non solo. Rispettando precisi canoni d’allevamento. Particolare importanza è stata data all’origine dell’alimentazione somministrata ai pesci, con mangimi rigorosamente selezionati e sottoposti a rigidi, costanti, controlli.

A proposito di controlli e sostenibilità ambientale. Gli allevamenti hanno la certificazione ‘Friend of the Sea’, vale a dire sono davvero Amici del Mare, grazie all’assoluta naturalità delle acque usate nelle vasche d’allevamento.

Astro è in prima linea anche per garantire la ricerca e la sperimentazione. Come il Progetto Omega 3, utile alle diete salutistiche.

E ancora. Si stanno studiando sistemi per introdurre l’allevamento del pesce persico e altre varietà di pesci d’acqua dolce.

Non sono mancate mirate promozioni commerciali, puntando sull’alta qualità del prodotto, sempre legato alla purezza dell’ambiente montano dove viene allevato e custodito.

Grande attenzione e rispetto della pesca su torrenti e laghi trentini. In tal senso è proseguito l’accorso con la Federazione Pescatori Trentini per i prodotti di semina, con 24 associazioni che hanno ‘seminato’ in assoluta compatibilità ambientale.

Ecco perché l’assemblea ha ribadito di guardare al futuro con un certo ottimismo e con l’auspicio che attraverso l’impegno di tutti i soci si possa arrivare ad altre positive soddisfazioni per tutto il comparto ittico trentino.

http://www.ildolomiti.it/economia-e-lavoro/marchio-igp-trote-e-salmerini-del-trentino-un-prodotto-buono-e-simbolo-di-naturale