La sigla è sintetica, per non dire…guizzante: Astro, l’associazione dei troticoltori del Trentino ha ottenuto a livello ministeriale ed europeo il riconoscimento come OP riservato appunto ai più autorevoli Organizzatori Produttori, una OP per la prima volta in assoluto concessa per il settore ittico dell’acquacoltura.

Era dal 2013 che ASTRO mirava ad ottenere l’ambito riconoscimento europeo ( quello concesso dalla Provincia Autonoma di Trento risale al 2009) a tutela dei suoi 25 soci, cooperativa che coinvolge 35 dipendenti con un fatturato che supera i 7,5 milioni di Euro.

Nei giorni scorsi la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari – Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare, della pesca, e dell’ippica che riconosce Astro quale Organizzazione di Produttori per la produzione in acquacoltura alpina, la trasformazione e la commercializzazione di trote, salmerini e carpioni.

Grande la soddisfazione da parte di ASTRO, da anni associazione protagonista dell’evoluzione ittica, un comparto fondamentale nella cura, promozione e tutela del Made in Trentino.

Le OP sono Organismi voluti dalla Unione Europea che accorpano le variegate imprese operanti nell’ambito produttivo di vari settori, prevalentemente dell’ortofrutta, con compiti non solo di generica rappresentanza a tutela degli associati, ma anche di pianificazione, promozione, tutela dei consumatori a garanzia della qualità dei prodotti, rafforzando la posizione dei produttori rispetto gli acquirenti.

La OP di ASTRO è in piena sintonia con la riforma OCM – organizzazione comune dei mercati agricoli – e conferma le organizzazioni di produttori quali ‘attori basilari’ per concentrare l’offerta e garantire una giusta evoluzione del mercato.

‘Uno strumento ulteriore per dimostrare il valore del nostro operato, un nuovo tassello sul percorso della qualità del nostro pesce d’acqua dolce – ha ribadito Diego Coller, direttore di ASTRO – allevato rispettando l’habitat’.

L’OP deve avere infatti l’obiettivo di usare praticole colturali e tecniche di produzione e di gestione dei rifiuti che rispettino l’ambiente, in particolare per tutelare la qualità delle acque, del suolo e del paesaggio, per preservare e/o favorire la biodiversità.

 

L’annuncio dell’ottenimento del riconoscimento di Organizzazione di produttori a ASTRO – sottolinea L’Assessore Giulia Zanotelli –  ci riempie di soddisfazione e orgoglio.

Un traguardo, ma anche una conferma per l’associazione che ha sempre saputo mantenere alta l’attenzione sulla qualità e sugli investimenti nel settore, tutelando e preservando il prodotto, unico Igp d’Italia, ma anche sull’intero settore dell’acquacoltura.

Un lavoro di anni che oggi viene riconosciuto ufficialmente, segno tangibile di un percorso che va nella giusta direzione grazie anche al lavoro di ogni singola azienda che opera in nome della qualità, salubrità e sostenibilità.

Mi preme inoltre sottolineare il valore di fare sistema tra i produttori che caratterizza a distingue in particolare la nostra provincia in tutte le filiere agricole; modello che permette alle nostre piccole aziende di confrontarsi in modo adeguato con il mercato. Va ricordato che gli obiettivi delle OP sono orientati a programmare e far crescere la produttività delle aziende associate, sviluppare progetti di ricerca e innovazione tecnologica di processo e di prodotto. Condizioni queste ben rappresentate da Astro che con il riconoscimento nazionale di OP potrà rappresentare nuove opportunità anche per intercettare ulteriori risorse del programma europeo di sostegno della pesca ed acquacoltura che in queste settimane dovrebbe vedere la discussione del riparto delle risorse tra le regioni e l’autorità di gestione del ministero agricoltura.